Crea sito

L'ARTICOLAZIONE DEL GOMITO È  COMPOSTA DA OMERO ,RADIO E ULNA.

NELLA FOSSA OLECRANICA SI INSERISCE L'OLECRANO(PARTE PROSSIMALE DELL'ULNA) CHE SI ARTICOLA A SUA VOLTA CON LA TROCLEA.LA PARTE PROSSIMALE DEL RADIO E IL CAPITELLO RADIALE.
LE OSSA DELL'AVAMBRACCIO SONO TENUTE ADESE DA UNA MEMBRANA DI TESSUTO CONNETTIVALE CHIAMATA MEMBRANA INTEROSSEA.


I MOVIMENTI DEL GOMITO SONO:

LA SUPINAZIONE;LA PRONOSUPINAZIONE;LA FLESSIONE;L'ESTENSIONE.

LA PRONOSUPINAZIONE CONSENTE DI RUOTARE LA MANO IN MODO TALE CHE IL PALMO

RIVOLTO VERSO IL BASSO POSSA ESSERE RUOTATO VERSO L'ALTO E VICEVERSA.

LE CAUSE PIU' COMUNI  CHE COMPORTANO L'IMMOBILIZZAZIONE DEL GOMITO:


TRAUMI DISTORSIVI

FRATTTURE DEL CAPITELLO RADIALE

FRATTURE DELL'OLECRANO

FRATTURA DELLA TROCLEA

FRATTURA EPIFISI DISTALE DELL'OMERO

TRATTAMENTI CONSIGLIATI:


LA SCELTA DEL TRATTAMENTO ,OVVIAMENTE FATTA DALL'ORTOPERDICO/TRAUMATOLOGO ,PUO' CONSISTERE IN UNA IMMOBILIZZAZIONE CON GESSO SINTETICO O TRADIZIONALE.
NEI CASI DI GUARIGIONE IN GESSO LA RIDUZIONE DELLA FRATTURA NON SI OTTIENE CON UN INTERVENTO CHIRURGICO  POICHE' LA FRATTURA E' SOSTANZIALMENTE COMPOSTA.
L'ARTO VIENE BLOCCATO INGESSANDO LA PARTE DEL BRACCIO DA APPENA SOTTO L'ASCELLA FINO AL POLSO ,LASCIANDO LIBERE SOLO LE ARTICOLAZIONI METACARPO FALANGEE ED IL POLLICE.IL BRACCIO E L'AVAMBRACCIO HANNO UN ANGOLO DI 90 GRADI CON LEGGERA PRONOSUPINAZIONE DELLA MANO.

FLESSIONE DEL GOMITO PER LA RIABILITAZIONE DOMESTICA

ESERCIZIO NUMERO UNO:

-METTERSI SEDUTI A FIANCO DI UN RIPIANO SOLIDO COME POTREBBE ESSERE UN TAVOLO MANTENENDO LE GAMBE PIEGATE A 90 GRADI TRA FEMORE E TIBIA TENENDOLE UNITE.

-APPOGGIARE IL BRACCIO AL TAVOLO IN MODO TALE CHE LA TESTA OMERALE SIA SULLO STESSO PIANO DELL'ARTICOLAZIONE DEL GOMITO.

-AVVICINARE DOLCEMENTE E PIANO LA MANO VERSO LA SPALLA COME MOSTRATO IN FIGURA 1A TENENDO LA MANO IN POSIZIONE DI TAGLIO E RUOTANDOLA IN MODO CHE IL PALMO SIA RIVOLTO VERSO LA SPALLA COME MOSTRATO IN FIGURA 1B

lA MANO DEL LATO SANO POTREBBE ESSERE UTILIZZATA PER RAFFORZARE L'ANGOLO DI FLESSIONE DEL GOMITO IN AIUTO ALLO STESSO ESERCIZIO.

 

SECONDO ESERCIZIO DOMICILIARE PER LA RIABILITAZIONE DEL GOMITO A CASA PROPRIA ESCAPE='HTML'

SECONDO ESERCIZIO:

LA POSIZIONE DELLA PERSONA DEVE ESSERE UGUALE AL PRECEDENTE ESERCIZIO NUMERO UNO

-BISOGNA ALLONTANARE LA MANO DALLA SPALLA COME EVIDENZIATO NELLA IMMAGINE 2 A ESTENDENDO IL GOMITO DOLCEMENTE E PIANO CON LA MANO ATTEGGIATA COME SI TRATTASSE DI UN COLTELLO CHE DEVE TAGLIARE .

-SI RIPETE L'ESERCIZIO PARTENDO DAL NUMERO UNO PER POI PROSEGUIRE CON IL SECONDO ESERCIZIO ,STAVOLTA CON LA MANO CON IL PALMO RIVOLTO VERSO L'ALTO E CON LA POSSIBILITA' DI AIUTARSI CON L'ALTRA MANO PER FACILITARE IL LAVORO DI ESTENSIONE DEL GOMITO.

TERZO ESERCIZIO:

SEDERSI CON LE GAMBE UNITE DAVANTI AD UN TAVOLO ED APPOGGIARE IL GOMITO COME MOSTRATO IN FIGURA( 3 A).

PROBABILMENTE L'AVAMBRACCIO NON TOCCHERA' PER TUTTA LA SUA LUNGHEZZA IL PIANO DEL TAVOLO A CAUSA PROPRIO DELLA  RIGIDITA' CHE VOGLIAMO ELIMINARE ATTRAVERSO QUESTI ESERCIZI,QUINDI CI AIUTEREMO NEL MOVIMENTO CERCANDO DI FAR APPOGGIARE TUTTO L'AVAMBRACCIO AL PIANO DEL TAVOLO , MAGARI SFORZANDO E PREMENDO UN POCHINO CON LA MANO DELL'ARTO SANO.

CON LO STESSO PROCEDIMENTO ,COME SI VEDE IN FIGURA (3 B) CERCHEREMO DI FAR APPOGGIARE TUTTO L'AVAMBRACCIO CON IL PALMO DELLA MANO RIVOLTO VERSO IL TAVOLO.

 

ALCUNE CONCLUSIONI:

-LA RIUSCITA DELL'INTERVENTO PASSA DA UNA BUONA RIABILITAZIONE CHE VA SEMPRE SVOLTA DA PERSONALE QUALIFICATO E SU RICHIESTA DEL MEDICO FISIATRA OD ORTOPEDICO/TRAUMATOLOGO.

-IL PAZIENTE NON DEVE AFFRONTARE LA RIABILITAZIONE DA AUTODIDATTA PERCHE' TENDEREBBE  A FERMARSI IN PRESENZA DI DOLORE,MENTRE IL FISIOTERAPISTA FORZA UN POCHINO  RAGGIUNGENDO L'OBIETTIVO .

-MOLTO SPESSO E' UNA RIABILITAZIONE DIFFICILE E DI LUNGA DURATA E CHE A VOLTE NON PERMETTE IL RECUPERO TOTALE DEI MOVIMENTI CON DEI LEGGERI DEFICIT.

-IN CASO DI RIGIDITA' IMPORTANTI DIFFICILI DA RISOLVERE POTREBBE ESSERE NECESSARIO ESEGUIRE UN INTERVENTO DI SBLOCCO IN NARCOSI CON RICOVERO IN OSPEDALE .

LA RIDUZIONE CRUENTA DI UNA FRATTURA DI GOMITO CON FILI DI KIRSCHNER E FILI A CERCHIAGGIO METALLICO. ESCAPE='HTML'

QUALORA LA FRATTURA SIA INSTABILE O CON FRAMMENTI OSSEI SCOMPOSTI IL TRAUMATOLOGO RICORRE AD OSTEOSINTESI DELLA FRATTURA DI GOMITO IN SALA OPERATORIA A CIELO APERTO.
ALCUNE FRATTURE DI GOMITO VENGONO SINTETIZZATE CON DEI FILI DI KIRSCHNER NEL RADIO E NELL'ULNA E ASSOCIATO UN CERCHIAGGIO METALLICO(TECNICA DI OSTEOSINTESI TRAMITE ZUGGURTUN COME MOSTRATO NELLA FIGURA IN ALTO) CUI SEGUE UNA STECCA GESSATA O UN VERO GESSO.

SE PARLIAMO DI FRATTURA DI CAPITELLO RADIALE CON GRANDE DISLOCAZIONE DEL CAPITELLO IL MEDICO PUO' DECIDERE DI ESEGUIRE UNA CAPITELLECTOMIA(RIMOZIONE DEL CAPITELLO RADIALE) O IN CASO DI PERSONE GIOVANI PUO' IMPIANTARE UNA PROTESI METALLICA DEL CAPITELLO RADIALE.
IN QUESTO CASO COME PER GLI ALTRI CASI E' FONDAMENTALE UNA PRECOCE E FUNZIONALE TERAPIA RIABILITATIVA .

 PER QUANTO TEMPO VA IMMOBILIZZATO IL GOMITO?:


IN TUTTI I CASI DI IMMOBILIZZAZIONE DEL GOMITO LA DURATA DELLA STESSA NON DOVREBBE SUPERARE I 25 GIORNI PERCHE' LA RIGIDITA ARTICOLARE DEL GOMITO AVREBBE RIPERCUSSIONI IMPORTANTI.IL GOMITO INFATTI TENDE FACILMENTE AD IRRIGIDIRSI RENDENDO DIFFICOLTOSA LA ESTENSIONE TOTALE O LA FLESSIONE O ADDIRITTURA LA PRONOSUPINAZIONE..

DOPO QUESTE CONSIDERAZIONI SULLE CAUSE DI IMMOBILIZZAZIONE DEL GOMITO PARLEREMO DEGLI ESERCIZI DI RIABILITAZIONE DA EFFETTUARSI DA PARTE DEL PAZIENTE AIUTATO DAL FISIOTERAPISTA.

SECONDO DEGLI ESERCIZI PER IL GOMITO ESCAPE='HTML'