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Infiltrazione della mano per dito a scatto ,artrosi e artrite

In questo breve articolo ci occuperemo delle tecniche infiltrative per le dita della mano come rimedio antalgico per le sindromi e patologie che colpiscono le mani.

Per esempio il dito a scatto che colpisce prevalentemente la mano dominante,consiste nella difficoltà a flettere e raddrizzare il dito colpito  con  sensazione di blocco che nei casi più gravi può accadere.Questo si verifica perchè la guaina tendinea che avvolge il tendine flessore si infiamma e successivamente si ingrossa .Il rigonfiamento della guaina che avvolge il tendine impedisce allo stesso di scorrere limitando di fatto il movimento del dito.Si avverte uno scatto come se si premesse un grilletto di un fucile .Viene comunemente chiamato tenosinovite dei tendini flessori.La terapia inizialmente è di tipo farmacologico che può evolvere in chirurgico nei casi più gravi.Si tenta nelle fasi iniziali una terapia conservativa con le infiltrazioni per poi passare all'intervento chirurgico se le prime non hanno risolto il problema.L'intervento chirurgico viene eseguito in regime ambulatoriale protetto in anestesia locale.Il chirurgo accede alla guaina tendinea del dito liberando il tendine dalla costrizione della stessa .Segue medicazione a sette giorni e rimozione punti(in genere due o tre) a due settimane dall'intervento.

Altri casi che potrebbero richiedere le infiltrazioni in questi distretti corporei sono l'artrite reumatoide,l'artrosi primari delle mani,l'artrosi erosiva delle mani,artrite psoriasica.

Alcune infiltrazioni vengono eseguite al di fuori della cavità articolare come nel dito a scatto ,mentre altre sono intrarticolari come per l'artrosi primaria e l'artrite reumatoide.

Di seguito con lo slide di immagini spieghiamo i punti di repere l,a direzione ed il farmaco da utilizzare per le infiltrazioni sulle dita della mano.

Legamenti anulari flessori mano(1)

Le infiltrazioni per la tenosinovite e dito a scatto

Articolazione metacarpo-falangea

infiltrazione per artrite reumatoide

articolazione interfalangea prossimale

infiltrazione per artrosi erosiva

articolazione interfalangea distale

infiltrazione per artrite psoriasica

Per le infiltrazioni del dito a scatto la mano va messa in posizione supina ed estesa prendendo come punto di repere il nodulo lungo il decorso dei tendini flessori delle mani,prossimalmente all'articolazione metacarpofalangea.L'ago si inserisce in corrispondenza dell'articolazione metacarpofalangea seguendo il corso della guaina del tendine flessore in direzione prossimale.L'ago utilizzato è molto piccolo in genere un 25 g.Non bisogna infiltrare il nodulo e bisogna invitare il paziente a flettere ed estendere il dito per individuarlo.

Per le infiltrazioni metacarpo falangee le indicazioni sono l'artrite reumatoide ed osteoartropatie infiammatorie.La posizione per l'esecuzione dell'infiltrazione e con la mano prona,prendendo come punto di repere la rima articolare e inserendo l'ago circa 1cm sotto la nocca con un ago del 25g inserito perpendicolarmente al piano cutaneo.Si individua la rima articolare facendo flettere ed estendere il dito esercitando una leggera trazione.

Per le infiltrazioni dell'articolazione interfalangea prossimale le indicazioni sono l'artrite reumatoide,l'artrosi primaria ed artrosi erosiva,artrosi psoriasica.Il paziente è seduto con gomito flesso a 90° sul lettino,braccio in pronazione e polso in posizione neutra.Il punto di repere è la rima articolare e l'ago si inserisce lateralmente o medialmente in prossimità del tendine estensore lungo del dito.La dimensione dell'ago è sempre del 25 g e va inserito perpendicolarmente al piano cutaneo.Stessa cosa va eseguita nel caso di infiltrazione per l'interfalangea distale.

Quali farmaci:Ovviamente il farmaco di elezione che si utilizza è il cortisone con o senza l'aggiunta di lidocaina.

Il trattamento infiltrativo può essere ripetuto ogni se sette mesi.